Accesso al pannello di amministrazione dell'eshop >> (Questo messaggio lo vedi solo tu!)
Filtriacquamilano di Murgante R. P.Iva 09011980969

Come fare la manutenzione di un depuratore ad osmosi inversa.

Riceviamo almeno cinque telefonate alla settimana di clienti che hanno acquistato un depuratore ad osmosi inversa da aziende(solitamente reti vendita improvvisate che si trovano nei centri commerciali o porta a porta) che un anno dopo l’acquisto sono fallite,non esistono più,o peggio ancora hanno ceduto i vostri dati ad altre aziende pronte a vendervi altri prodotti o costosi canoni di manutenzione in cinque/dieci anni con pagamenti anticipati.

Vogliamo spiegarvi in parole semplici come fare la manutenzione ordinaria dei vostri depuratori ad osmosi inversa con produzione diretta.

N.B:

ho trovato per caso questo articolo

del 2015 ed ho notato che è palesemente scopiazzato dal mio del 2013.
La cosa non mi lusinga affatto e gradirei che per onestà intellettuale o si facesse riferimento con una frase del tipo “liberamente tratto e ispirato da:”,oppure non si spacciassero per propri suggerimenti copia incollati e modificati di tanto in tanto.

Depuratori ad osmosi inversa

Al di la’ di tecnicismi inutili un depuratore ad osmosi inversa di buona qualità (escludendo quindi prodotti di importazione asiatica)è fondamentalmente composto nelle sue parti principali da un pre-filtro in linea a carbone granulare attivo G.A.C,un filtro sedimenti in linea (se previsto nel vostro modello) e dal cuore dell’impianto che sono le membrane osmotiche(possono essere due o tre).
Ovviamente ci sono poi i vari componenti come la pompa che può essere a diaframma o con gruppo motore e pompa volumetrica,il pressostato,l’elettrovalvola,il by pass per la miscelazione e regolazione del residuo fisso,i vari raccordi per i collegamenti e le valvole di non ritorno e antiallagamento che non rientrano nella manutenzione ordinaria e che raramente si danneggiano se non dopo molti anni di utilizzo.

La manutenzione ordinaria consiste nel cambio rigorosamente annuale del pre-filtro G.a.c e del filtro sedimenti (se presente),questo perchè l’unico vero pericolo per le membrane osmotiche è la presenza di cloro nell’acqua e il pre-filtro a carboni attivi oltre ad una prima importante filtrazione è in grado di eliminare al 95%ogni presenza di cloro e suoi derivati nell’acqua di casa proteggendo appunto le membrane osmotiche e prolungandone la durata.
L’accortezza principale è quella di individuare la dimensione del filtro,può essere 10" o 12" (pollici) e soprattutto del tipo di connessione dei tubi.

In questa immagine potete vedere le più comuni connessioni dei filtri in linea,quindi la connessione BB è 1/4 di pollice femmina,la connessione CC 3/8 di pollice femmina e dovrete svitare gli attacchi presenti su vostro filtro per avvitarli su quello nuovo,mentre la connessione JJ è ad innesto rapido per il tubo da 1/4 di pollice.

Diametro tubo in plastica 1/4 " Pollice 6,35 mm
Diametro tubo in plastica 3/8 " Pollice 9,52 mm

Una volta ricevuto il filtro basterà sganciare dalla clip di sostegno quello da sostituire

e sfilare i due tubicini di entrata e uscita facendo attenzione alla corretta direzione del flusso dell’acqua,nei filtri è sempre presente una freccia o un asterisco > che indica il corretto flusso (FLOW).Cambiato il filtro e riposizionato è importante far scorrere abbondantemente l’acqua dal rubinetto per alcuni minuti per far entrare in azione il filtro a pieno regime e ad eliminare eventuali bolle di aria.Stessa procedura per il filtro sedimenti se è presente.
A questo punto la manutenzione annuale dei filtri è completata e vi consigliamo di annotare la data di ricambio o direttamente sul filtro stesso con un etichetta adesiva o meglio ancora all’esterno sul contenitore per individuare più facilmente la data di scadenza.

Ora parliamo delle membrane osmotiche,se correttamente protette dal pre-filtro durano mediamente tre anni e il sintomo che il loro ciclo vitale è esaurito è dato dal fatto che noterete una progressiva riduzione dell’acqua in uscita dal rubinetto.

Questa è una membrana utilizzata anche troppo è il risultato è evidente,voi berreste l’acqua trattata da questa membrana? Io certamente no ed è per questo che consigliamo di non superare il limite dei tre/quattro anni.

Le membrane possono essere due o tre con valori di portata che variano da 50/75/100/150 Gpd (Galloni al giorno) cadauna e la loro dimensione indipendentemente dai galloni erogati è uguale,quindi il contenitore bianco in plastica (Wessel) è universale.

La sostituzione è molto semplice,basta sganciare come per i filtri in linea il contenitore,scollegare il tubicino superiore (dove si trova il tappo a vite) e sfilare la membrana,una volta inserita la nuova membrana si riavvita il tappo e si ricollega il tubicino.

Sostituzione Membrane Osmosi Inversa

Una volta inserite la nuove membrana è necessario scartare i primi trenta litri di acqua per eliminare il residuo del liquido di conservazione delle membrane stesse.
Importante:se l’interno del Wessel (contenitore della membrana) presenta tracce di sporco è consigliabile pulirle con acqua e aceto o amuchina per disinfettarle,inoltre è buona norma ungere con un sottile velo di vaselina o grasso alimentare le guarnizioni nere della membrana per ammorbidirle.

Non sappiamo la marca delle membrane che sono inserite nei vostri depuratori ma quelle universalmente riconosciute come le migliori sono le membrane americane Filmtec o AMI.

Una sfida che sembrava impossibile.

Un cliente di Vetralla in provincia di Viterbo mi ha contattato i primi giorni di Settembre 2015 per la sostituzione di due membrane e dopo averle spedite e installate un paio di prove del tds (residuo fisso) hanno evidenziato (con video e prove telefoniche) che il suo impianto aveva una serie di problemi dovuti all’errata manutenzione dei tecnici nel corso degli anni e alla normale usura dei materiali e che praticamente l’acqua che usciva da diversi mesi era filtrata solo dai vecchi filtri a tazza carbone attivo e sedimenti.
Di fronte ad una richiesta di quale potesse essere la soluzione che ovviamente era quella di escludere sostituendolo un componente alla volta (come fanno i tecnici con la vostra caldaia o macchina o depuratore) con un risultato finale che mi avrebbe lasciato molti dubbi e avendo capito che il cliente era perfettamente in grado di affrontare la sfida dato che ha una notevole abilità nel fai da te,gli ho proposto di smontare completamente il vecchio depuratore, buttare tutti i componenti interni e rifarlo nuovo.
Lui ha accettato la sfida e io gli ho inviato tutti (tutti) i componenti nuovi per autocostruirsi il suo nuovo depuratore.
Con la sua abilità e con il mio supporto telefonico e lo scambio di immagini tramite WhattsApp,Paolo è riuscito a collegare il suo nuovo impianto che dalla prima accensione ha iniziato a funzionare perfettamente ritornando ad essere un vero e proprio nuovo impianto ad osmosi a regola d’arte e risparmiando una notevole cifra rispetto ad un nuovo acquisto.
Bravo Paolo!!

Questo è un caso limite,ma dimostra che con un piccolo impegno potrete tranquillamente fare la manutenzione ordinaria del vostro depuratore ad
osmosi inversa,ma se avete dubbi o perplessità fate come hanno fatto i nostri clienti per essere sicuri e mandateci una foto interna del vostro depuratore e vi consiglieremo i ricambi più adatti.

P.s: Forse vi sembrerà un consiglio interessato ma ci chiamano alcune persone che per risparmiare pochi euro acquistano (dopo aver letto le nostre delucidazioni) su ebay o altri siti e poi non sanno cosa fare se ci sono dei problemi o per maggiori chiarimenti,è ovvio che non forniamo assistenza tecnica a chi acquista altrove ed è per questo che vi consigliamo il nostro sito perchè ai nostri clienti garantiamo la massima disponibilità per ogni esigenza post vendita affinchè i prodotti acquistati vengano correttamente installati.